Se non ora quando?
Lo scorso 23 febbraio ci siamo incontrate al comune di Cosenza per fare il punto sul dopo manifestazioni del 13 febbraio “Se non ora quando?”. Riunioni di donne, in questi giorni, si stanno tenendo un po’ dappertutto in Italia, segnalando l’apertura di una nuova stagione di confronto tra le donne e non solo. Erano tanti gli uomini presenti nelle manifestazioni del 13 febbraio e anche se non tutti si interrogano sulla “questione maschile” molti hanno avviato questo percorso di confronto tra i generi.A New York in questi giorni si sta tenendo la 55esima sessione del CSW (Commissione sullo stato della Donna) del comitato economico e sociale delle Nazioni Unite. I lavori della commissione termineranno il 4 marzo ma alcune considerazioni possiamo farle già da ora.
Quando lo spettacolo non aiuta la cultura
La Rete Migranti di Reggio Calabria interviene sui fatti di Rosarno
La Rete Migranti sente di dovere comunicare la propria lettura dei fatti avvenuti in questi giorni a Rosarno e Gioia Tauro e di esprimere la piena solidarietà alle migliaia di migranti africani che da anni vengono impiegati nei campi della Piana di Gioia Tauro, in stato di schiavitù, per la raccolta delle arance.
ROSARNO: SENZA DIRITTI NESSUNA PACE
In questo momento di forte tensione esprimiamo tutta la nostra indignazione per quanto sta accadendo nella piana di Gioia. Per decenni, in Calabria, la questione migranti è stata sottovalutata e, in particolare a Rosarno, dove migliaia di persone quotidianamente vengono sfruttate ed umiliate anche se dal loro lavoro dipende lo sviluppo del settore agricolo. Le responsabilità sono da individuare a tutti i livelli politici , compreso quello regionale con Loiero in testa, che si è limitato ad interventi tampone in clima di emergenza.
Riflessione sul Volontariato di Giuseppina Capalbo
Oggi (05-12-2009) che ricorre la Giornata internazionale del Volontariato voglio unirmi alle considerazioni espresse da ADRIANA DE LUCA ricordando che le fasce deboli sono parte di un tutto in quanto ognuno di noi può essere debole o forte cambiando il termine di paragone.



